A Clear-Cut Premium Community Wordpress Theme

Lo SPI di Sesto Fiorentino sui campi della legalità

novembre 3rd, 2011 in Le nostre iniziative by Nicoletta Bardossi

Il 19 settembre, con tanta voglia di fare, siamo partiti per Pisa, da dove avevamo il volo per Palermo. Per la prima volta, verso i campi di lavoro a Corleone. A Pisa siamo arrivati in ritardo, perché un ragazzo giovane è finito sotto un treno alle Cascine, ma  per fortuna  era in ritardo anche l’aereo  causa un forte temporale in Sicilia altrimenti l’avremmo perso.

Appena atterrati, abbiamo contattato l’autista che ci doveva portare a Corleone, abbiamo scoperto che non si metteva in moto il pullmino, allora abbiamo pensato che forse non ci volevano…

Nonostante tutti i problemi, nel pomeriggio siamo arrivati a destinazione. A cena, ci siamo resi subito conto di cosa vuol dire essere lì con i propri occhi ed orecchi, erano presenti il Sindaco Iannazzo e il suo predecessore per consegnare direttamente la cittadinanza onoraria ai ragazzi della comunità di recupero che ci lasciavano, l’aria che si respirava e i discorsi che si facevano lì, in una casa sequestrata alla mafia, ci sembravano più concreti.

Il giorno dopo  ci siamo spartiti i compiti, fra noi di Sesto e l’amica di Grosseto che completava la squadra dello Spi; chi dava mano in cucina, chi andava a fare la spesa  e chi faceva la lavatrice.

Nei pomeriggi c’era sempre tempo per incontrare qualcuno o andare in qualche paese per cercare di capire meglio la storia della Mafia.

Abbiamo parlato con scrittori, tra i quali Umberto Santino, e con giornalisti (siamo stati pubblicati sul giornale di Sicilia) e Tele Iato.

E venuta a trovarci una delegazione della provincia di Firenze con alcuni tedeschi di Jugendbildungswerk ed insieme a Luciano Silvestri della CGIL e Dino Paternostro, segretario della Camera del Lavoro di Corleone siamo andati a Portella della Ginestra, dove c’erano ad aspettarci tre signori  scampati alla strage per raccontarci la loro esperienza di quel giorno.

Si sono visto luoghi famosi, di cui avevamo solo sentito parlare: Cinisi, Partinico, S. Giuseppe Iato o Piana degli Albanesi.  A Palermo L’albero di Falcone e Via D’Amelio.

Tra una raccolta di pomodori e l’altra siamo andati, insieme ad alcuni ragazzi delle scuole superiori locali, alla Cooperativa  Centopassi  dove lavorano l’uva che abbiamo vendemmiato e la cooperativa Rinascita Corleonese che produce pasta.

Il lavoro in cucina era un po’ duro ma lo scambio di esperienze con gli altri volontari e con i ragazzi che lavoravano nei campi,  non molti dato che le scuole erano già aperte, è stata un’esperienza bellissima e tutti abbiamo detto:  Torneremo!

Tante sono state le amicizie fatte in soli 15 giorni (sono volati!) perché avevamo in comune dei valori quali la libertà e la solidarietà e siamo fieri di quel poco che abbiamo fatto.

Giovanna, Maria, Fernando, Donella, Barbara e Giancarlo

Author: Nicoletta Bardossi

Giornalista multimediale. Co -fondatrice dello Studio Associato ObiettivoTre

Enjoy this Post? Share it on your favorite social bookmarking site...

Submit to Mixx Submit to StumbleUpon Submit to Delicious Submit to Digg

Leave a Reply

Related Posts

Check out some more great tutorials and articles that you might like.

  • borse prada
  • borse burberry
  • borse chanel
  • borse louis vuitton
  • borse gucci
  • borse dior
  • borse hermes
  • ugg roma
  • woolrich zalando
  • cuffie beats
  • fendi borse