A Clear-Cut Premium Community Wordpress Theme

Spi Firenze: Libertà e diritti per le donne: riprendiamoceli!

ottobre 1st, 2017 in Coordinamento donne by Nicoletta Bardossi

Anche lo Spi Cgil Firenze ha partecipato alla manifestazione indetta a Firenze il 28 settembre scorso per l’aborto sicuro “Libertà e diritti per le donne: riprendiamoceli” in occasione delle manifestazioni organizzate dalla Confederazione contro la violenza sulle donne.

“In Toscana, dove nelle ultime settimane le cronache sono piene di episodi anche terribili di mancanza di rispetto verso le donne, saranno organizzati presìdi nelle province”, ha spiegato Dalida Angelini, segretaria generale di Cgil Toscana, che aggiunge: “I numeri sulle violenze sulle donne raccontano purtroppo non un’emergenza ma la quotidianità. In queste settimane abbiamo letto e sentito colpevolizzazioni delle donne, visto decaloghi su come comportarsi: ma si sa o no quanto per una donna è difficile e doloroso denunciare? Non è questa la strada giusta, per questo c’è bisogno di una azione.

Per quanto riguarda l’aborto anche in Toscana, pur con un tasso di abortività che si mantiene sempre superiore alla media nazionale (7,7 per 1.000), si è avuto un decremento delle IVG (interruzioni volontarie gravidanza): nel 2015 si sono registrate 6.100 IVG con una riduzione del 6,5% rispetto al 2014, mentre permane ancora elevato il tasso di abortività tra le donne straniere, il 18,7 per 1000 da confrontare col 5,5 per mille delle italiane. In Toscana la percentuale di obiettori nel 2016 era del 56,2%: più della metà. L’età media dei medici che applicano la legge 194 è molto alta e quando andranno in pensione non ci saranno sufficienti giovani medici per sostituirli. In più i medici non obiettori subiscono molto spesso discriminazioni sul posto di lavoro e pressioni psicologiche dai colleghi.

Quello che inquieta (ma i dati sono fermi al 2013) sono le IVG rispetto alle Dimissioni Ospedaliere (cioè quante donne realmente abortiscono dopo essere entrate in ospedale). Il trend della differenza tra chi entra per abortire e chi realmente lo fa è in calo fino al 2008 (varia dall’11,7% del 2002 al 6,5% del 2008), ma poi ricomincia a salire, fino ad arrivare di nuovo al 10% del 2012 e al 8,5% del 2013. Perché ci ripensano? Dove finiscono le donne che hanno chiesto di abortire e poi spariscono?

 

Author: Nicoletta Bardossi

Giornalista multimediale. Co -fondatrice dello Studio Associato ObiettivoTre

Enjoy this Post? Share it on your favorite social bookmarking site...

Submit to Mixx Submit to StumbleUpon Submit to Delicious Submit to Digg

Leave a Reply

Related Posts

Check out some more great tutorials and articles that you might like.

  • borse prada
  • borse burberry
  • borse chanel
  • borse louis vuitton
  • borse gucci
  • borse dior
  • borse hermes
  • ugg roma
  • woolrich zalando
  • cuffie beats
  • fendi borse