Migliaia di lavoratori e pensionati a Firenze per dire no alla legge di stabilità
Firenze – Migliaia di persone hanno partecipato alla manifestazione a Firenze nell’ambito dello sciopero geneale indetto da da Cgil, Cisl e Uil.
I sindacati avevano indetto lo sciopero unitario con l’obiettivo di cambiare la Legge di Stabilità che il governo sta varando. “Più equità e più giustizia”, “no a far pagare il conto sempre al lavoro dipendente e ai pensionati”, “meno tasse sui lavoratori”, alcune tra le richieste arrivate dalle piazze toscane e da quella fiorentina.
Lungarni affollati di persone e bandiere fin dall’inizio della manifestazione: lavoratori, studenti e tanti pensionati dello Spi.
Nel comizio conclusivo in piazza Ognissanti è stata lasciata la parola, tra gli altri, a un operaio della Pirelli di Figline, Marcello Gostinelli della Fiom Cgil.
“Abbiamo avuto un’adesione significativa sia allo sciopero che alle manifestazioni, al netto della situazione economica difficile che stiamo attraversando, con lavoratori in cassa integrazione e aziende in crisi. Con questa giornata i lavoratori hanno chiesto una legge di stabilità che sappia dare equità e lavoro. Le due cose sono coniugate perché, se non c’é equa redistribuzione, non ci può essere la ripartenza dei consumi e con essa la creazione di occupazione”.
E’ quanto dichiarato da Alessio Gramolati, segretario generale della Cgil Toscana a conclusione della la giornata di scioperi e manifestazioni che oggi ha interessato tutta la regione.





