E’ il lavoro il tema centrale del XVII Congresso della Cgil
Firenze – Dalla Cgil Nazionale riceviamo questo comunicato sui temi centrali che il Sindacato affronterà nel XVII Congresso. Lo pubblichiamo integralmente.
Le nostre priorità sono il lavoro e i diritti. “Il lavoro decide il futuro” questo deve significare.
È prioritario che tutta la Cgil abbila testa, il cuore e la sua grande forza dedicate ad affrontare la crisi economica, sollecitando e conquistando politiche economiche capaci di ridare al Paese competitività e sviluppo, a risolvere al meglio le tante situazioni di crisi aziendale, a evitare i licenziamenti, a supportarle difficoltà economiche di chi è in cassa integrazione, in mobilità esodato, e cercare in ogni modo di tutelare e, se possibile far avanzare ed estendere, i diritti e la democrazia nei luoghi di lavoro.
“Il lavoro decide il futuro”, il titolo del XVII Congresso della Cgil, questo vuol significare e a questo il Congresso deve servire: a far sì che il lavoro, i diritti, la democrazia tornino ad essere valori centrali nella vita sindacale e politica di questo nostro Paese. Stupisce quindi che dirigenti autorevoli e pienamente informati si attardino a ipotizzare dopo le numerose smentite giunte in questi giorni, il ricorso ad azioni disciplinari nei confronti di qualsivoglia categoria o verso il gruppo dirigente che in questo momento le sta guidando.
Per la Cgil il pluralismo delle opinioni è un valore fondativo e insopprimibile e, come tutti ben sanno, il Consiglio nazionale statutario è, per la Cgil l’equivalente di una suprema corte a cui chiedere l’interpretazione autentica delle norme statutarie, non un’organo giudicante. Per altro in questi mesi e in questi giorni, ad essa si sono rivolti dirigenti iscritti che l’hanno interrogata su quesiti che interessano la vita interna del sindacato, comportamenti di singoli dirigenti, senza che alcuno si sia mai sentito vittima di un complotto ordito alle sue spalle.
Il congresso della Cgil è un momento più alto di democrazia e del coinvolgimento dei lavoratori all’interno della Cgil. Tutti gli iscritta all’organizzazione hanno il diritto e la possibilità di esprimersi sulla sua futura linea politica del sindacato e, come deciso dal comitato direttivo della Cgil del 17 gennaio scorso, lo faranno con il loro vota anche sul regolamento attuativo, del 10 gennaio 2014, degli accordo sulla democrazia e rappresentanza sui luoghi di lavoro (28 giugno 2011e del 31 maggio 2013).





