La lettera dei Sindacati dei pensionati al governo Renzi
Firenze – E’ in corso la campagna #NonStiamoSereni, promossa dalle organizzazioni dei pensionati di CGIL, CISL e UIL. Anche nelle sedi dello Spi di Firenze è possibile firmare le cartoline che saranno raccolte e inviate al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi.
I pensionati italiani “non stanno sereni”, anzi… sentono sempre più pesare sulle proprie spalle gli effetti di una crisi economica e sociale che dura da troppi anni.
I pensionati rifiutano di essere considerati cittadini di serie B: non accettano l’esclusione dal bonus fiscale attivato per i redditi da lavoro inferiori ai 25.000€ e chiedono al Governo di estendere la riduzione delle tasse anche a loro. I pensionati chiedono: lavoro, sviluppo e occupazione, lotta agli sprechi e ai privilegi, un welfare pubblico e solidale, una legge sulla non autosufficienza.
Di seguito trovate la lettera unitaria che Carla Cantone Segretario Generale Spi-Cgil, Ermenegildo Bonfanti, Segretario Generale Fnp-Cisl e Romano Bellissima Segretario GeneraleUilp-Uil hanno inviato al presidente del consiglio, Matteo Renzi:
Gentile Presidente,
come Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil, in rappresentanza dei nostri iscritti, abbiamo deciso di intensificare le iniziative di coinvolgimento dei cittadini e di sensibilizzazione nei confronti del Governo, che ad oggi non ha ancora dato risposte adeguate ai principali bisogni e problemi delle persone anziane e pensionate del nostro Paese.
Abbiamo dunque realizzato e stampato una cartolina a Lei indirizzata e stiamo invitando i cittadini a firmarla in ogni parte del Paese, raccogliendo il consenso e le firme di centinaia di migliaia di persone. Nella cartolina sono sinteticamente illustrate le nostre proposte e richieste:
- lavoro, sviluppo, occupazione
- tutela del reddito dei pensionati e degli anziani
- legge nazionale per la non autosufficienza, con finanziamenti adeguati e certi
- un welfare pubblico e solidale
- lotta agli sprechi e ai privilegi
- riduzione delle tasse ed estensione del bonus di 80 euro anche ai pensionati
- equità
Presidente Renzi, non può ignorare le difficili condizioni dei milioni di pensionati e di anziani del nostro Paese e, parallelamente, il ruolo fondamentale che svolgono all’interno delle famiglie, sia nella cura di bambini, malati e disabili, sia di aiuto economico (particolarmente importante in questo momento di crisi).
Discriminarli è una grave ingiustizia.
Abbiamo accolto favorevolmente le Sue dichiarazioni su una futura estensione del bonus di 80 euro anche ai pensionati, ma servono misure concrete, efficaci e urgenti per far fronte al disagio crescente delle persone anziane e pensionate, che chiedono equità, dignità e riconoscimento del grande contributo che hanno dato alla costruzione della nostra Repubblica e che continuano a dare ogni giorno alla tenuta della coesione sociale.
La raccolta delle cartoline si concluderà a metà giugno e vorremmo potergliele consegnare personalmente.Visti i suoi numerosi impegni e in previsione degli impegni futuri, anche collegati al semestre italiano di Presidenza europea che partirà i primi di luglio, Le chiediamo fin da ora di trovare uno spazio per poterle illustrare la nostra iniziativa e le nostre proposte.
Cordiali saluti.
Carla Cantone Segretario Generale Spi-Cgil
Ermenegildo Bonfanti Segretario Generale
Fnp-Cisl Romano Bellissima Segretario Generale Uilp-Uil





