Ticket in Toscana: cambia l’autocertificazione per la fascia economica

Firenze – Da oggi in Toscana è entrata in vigore la nuova modalità di autocertificazione sulla ricetta della fascia economica per il pagamento dei ticket.
Fino al 30 novembre 2014, il cittadino che si presentava negli ambulatori specialistici e nelle farmacie con una ricetta che riportava la fascia economica errata o incompleta, poteva ancora autocertificarla direttamente sulla ricetta.
Ecco cosa succeda da oggi, 1° dicembre, invece se il cittadino si presenta a un punto di erogazione (sportello Asl, privato accreditato, farmacie) con una ricetta che ritiene errata o incompleta per quanto riguarda la fascia economica.
Nelle strutture pubbliche (sportelli Asl), – si legge nel comunicato diffuso dalla Regione Toscana. – l’operatore di sportello verificherà direttamente sulle banche dati la reale posizione economica del cittadino, operando poi di conseguenza, e cioè:
– se quanto afferma il cittadino coincide con le informazioni presenti nel sistema regionale, l’operatore correggerà la posizione sulla ricetta;
- se quanto afferma il cittadino non coincide invece con le informazioni presenti nel sistema regionale:
- se il cittadino presenta un attestato cartaceo valido, l’operatore corregge la posizione sulla ricetta;
- se risulta una situazione anomala l’operatore la comunica al responsabile aziendale del progetto per le verifiche del caso;
- se il cittadino non presenta alcun attestato cartaceo valido, dovrà pagare il ticket e l’eventuale ticket aggiuntivo, sulla base di quanto riportato sulla ricetta.
Presso il privato accreditato e le farmacie si continua a consentire l’autocertificazione sulla ricetta, nel caso in cui la ricetta non sia elettronica (cioè ricetta rossa) o dematerializzata (per la farmaceutica, il promemoria da dare al farmacista, che il medico consegna al cittadino).
Nel caso di prescrizione elettronica o dematerializzata, il cittadino pagherà il ticket sulla base di quanto riportato sulla ricetta.




