Barberino Tavarnelle, apre la Bottega della Salute: un aiuto gratuito per accedere ai servizi digitali
Lo sportello, gestito dai volontari e dalle volontarie dello Spi Cgil nella sede di via Roma a Tavarnelle, accompagna i cittadini nell’uso della sanità digitale e dei servizi pubblici online
Garantire a tutti l’accesso ai servizi pubblici, con particolare attenzione alle persone più fragili e a chi vive nelle zone più decentrate. È questo l’obiettivo della nuova Bottega della Salute di Barberino Tavarnelle, presentata giovedì 22 ottobre nella sala “Marina Baretta” della Biblioteca comunale di Tavarnelle Val di Pesa.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Regione Toscana, Anci Toscana, Spi Cgil Firenze e Spi Cgil Chianti. Lo sportello ha sede nei locali dello Spi Cgil di Tavarnelle, in via Roma, ed è gestito da volontarie e volontari appositamente formati, che affiancano gli utenti di ogni età nella conoscenza e nell’uso dei servizi pubblici, soprattutto quelli legati alla sanità digitale.

Cosa si può fare alla Bottega della Salute
- consultare il Fascicolo Sanitario Elettronico
- prenotare prestazioni ed esami
- utilizzare la ricetta dematerializzata
- attivare lo SPID
- modificare la fascia economica per i ticket sanitari
- ricevere informazioni sui voucher per il trasporto delle fasce deboli
- avere supporto nell’uso dei dispositivi digitali per le pratiche online
Il servizio è gratuito e ad accesso libero negli orari di apertura della sede, dotata della strumentazione informatica necessaria.

Gli interventi
Per Laura Scalia, responsabile Cgil Chianti, la Bottega è la versione moderna e interattiva di quella che un tempo era la carta dei servizi: uno spazio fisico e digitale dove anziani, famiglie, lavoratrici e lavoratori possono trovare orientamento e risposte ai propri bisogni.
Chiara Tozzi, della Segreteria Spi Cgil Firenze, ha sottolineato che lo sportello non si limita ad avviare le pratiche: «accompagna l’utente dall’inizio alla fine del suo percorso» di accesso ai servizi digitali.
Marco Mantelli, segretario della Lega Spi Cgil Chianti, ha ricordato l’impegno a diffondere le Botteghe della Salute in modo capillare, per sostenere le comunità delle aree periferiche e promuovere i diritti di cittadinanza.
Hilde March di Anci Toscana ha parlato di un lavoro di squadra: Anci cura monitoraggio, formazione e verifica dei bisogni, mentre i volontari Spi rappresentano un esempio concreto di cittadinanza attiva.
Il sindaco David Baroncelli ha accolto con favore il progetto, che si aggiunge ai servizi già presenti e a quelli di prossima apertura, come lo Spoke Casa della Salute di Barberino Tavarnelle. L’obiettivo, ha spiegato, è colmare il divario digitale di chi ha poca familiarità con la tecnologia, rafforzando welfare e coesione sociale grazie al volontariato locale.




