Decreto Bollette, Spi Cgil Firenze: “Intervento insufficiente, pensionati e lavoratori penalizzati”
Il tanto atteso Decreto Bollette è arrivato, ma la delusione per i cittadini toscani è forte. Federconsumatori Toscana e Spi Cgil Firenze bocciano senza appelli il provvedimento: un intervento selettivo che non risponde alle reali difficoltà delle famiglie.
A parlare sono Laura Grandi, presidente Federconsumatori Toscana, e Massimo Falorni, responsabile gas ed energia Spi Cgil Firenze: «Il decreto riduce le soglie Isee, dimezza i contributi e scarica ancora una volta sui cittadini il peso della crisi energetica. Pensionati e lavoratori vengono penalizzati, mentre alle imprese vengono garantiti margini e sgravi».
Una scelta politica che pesa soprattutto su Firenze e sulla Toscana, dove il costo della vita è strutturalmente sopra la media nazionale. «Non è accettabile che migliaia di persone vengano escluse dai bonus per poche centinaia di euro di reddito in più», sottolineano Grandi e Falorni.
Le richieste sono chiare: ripristino delle soglie precedenti, controlli più severi contro le pratiche commerciali scorrette e un intervento strutturale sugli oneri di sistema. «La tutela dei consumatori non può essere subordinata a logiche di mercato. La Toscana merita risposte concrete, non pubblicità ingannevole».




