Il 10 luglio incontro a “Carraia in festa”
La povertà è una condizione che riguarda tanti anziani e anche tanti cittadini.
Il fenomeno è stato aggravato prima dalla pandemia prima e adesso dall’inflazione e il conseguente aumento dei prezzi.
I dati sulla povertà ci dicono che si sono superati i 5 milioni di persone in povertà assoluta (quando una persona o una famiglia non è in grado di acquistare beni e servizi considerati essenziali per la sua sopravvivenza) e si sono raggiunti i 14 milioni di persone a rischio di povertà.
Ciò è dovuto anche all’aumento del cosiddetto lavoro povero, stimato in oltre 4 milioni di persone, causato dalle forme di lavoro precario e dalla mancata crescita dei salari, negli ultimi 30 anni la più bassa in Europa. Cresce il numero di persone che si rivolgono al volontariato cattolico e laico per avere un aiuto.
Questo quadro è destinato a peggiorare ulteriormente per le scelte fatte dal governo nazionale che non ha previsto nessuna politica per la parte più povera della popolazione, tagliando il reddito di cittadinanza, eliminando il contributo all’affitto per la morosità incolpevole delle famiglie e aumentando le forme di lavoro precario
Di questo e di molto altro si parlerà nell’incontro promosso dallo Spi Cgil di Cadenzano 10 Luglio alle ore 17,45 a “Carraia in Festa” in corso di svolgimento alla zona sportiva di Carraia.
L’incontro sarà presieduto da MARIELLA GORI Presidente del Comitato Direttivo dello Spi di Calenzano vedrà la partecipazione del ricercatore ENRICO FABBRI, del sociologo ANDREA SPINI dell’assessore del comune di Calenzano STEFANO PELAGATTI e sarà concluso dal segretario generale dello Spi di Firenze MARIO BATISTINI.





