SPI CGIL Firenze all’assemblea regionale delle Leghe: «Difendere il territorio, costruire prossimità»
C’era anche lo SPI CGIL Firenze all’Assemblea regionale delle Leghe dello SPI CGIL Toscana, svoltasi alla Fortezza Nuova di Livorno davanti a oltre 300 persone. Un titolo che è già un programma – “Difendere il territorio. Costruire prossimità” – e un confronto sul ruolo delle Leghe come rete di presìdi sociali per i diritti, la partecipazione e la democrazia.
Un tema che parla da vicino anche a Firenze e alla sua area metropolitana, dove accanto al capoluogo convivono territori – dal Mugello alla Valdisieve, dal Chianti al Valdarno – in cui la presenza capillare del sindacato dei pensionati fa la differenza contro l’isolamento e la rarefazione dei servizi.
«Non basta avere uno spazio, bisogna che quello spazio diventi un luogo vivo, aperto, capace di ascoltare le persone e accompagnarle nella tutela dei loro diritti – ha affermato il Segretario generale dello SPI CGIL Toscana, Alessio Gramolati –. Lo SPI è presente in tutti i 273 Comuni con oltre 300 sedi territoriali: le Leghe sono il nostro volto nei territori, ogni giorno costruiscono relazioni, contrastano la solitudine, orientano le persone e difendono diritti spesso invisibili».
Lo studio
La giornata si è aperta con la presentazione della ricerca “Percorsi di attività dopo la pensione. I risultati di una ricerca in Toscana”, realizzata dall’Università di Firenze a cura di Annalisa Tonarelli, Dario Raspanti ed Emanuele De Girolamo. Uno sguardo sulla condizione delle persone dopo il pensionamento e sui nuovi bisogni di una popolazione sempre più longeva.
Le premiazioni
Spazio infine al riconoscimento verso le centinaia di volontarie e volontari che nei mesi scorsi hanno animato la raccolta firme per le due proposte di legge di iniziativa popolare sulla sanità pubblica e sugli appalti: dieci militanti, in rappresentanza dell’intera rete delle Leghe, hanno ricevuto un attestato simbolico. A chiudere i lavori, con uno dei suoi inconfondibili sketch, l’attore Paolo Hendel.










