A Bagno a Ripoli nasce il Percorso della Legalità: studenti e sindacato insieme contro la mafia (video)
Un cammino nel verde che diventa un atto civile. È il nuovo Percorso della Legalità inaugurato questa mattina a Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze: una passeggiata che parte dal giardino pubblico di via delle Arti e arriva fino a largo Emanuela Loi — lo spazio dedicato all’agente della scorta del giudice Borsellino, uccisa da Cosa nostra nella strage di via D’Amelio.
A immaginarlo e costruirlo, nel corso di un intero anno scolastico, sono stati gli studenti della V/A del liceo scientifico Gobetti-Volta, che hanno raccolto la proposta del Comune di Bagno a Ripoli e dello Spi Cgil di Bagno a Ripoli – Lega Luciano Lama, in collaborazione con la sezione Soci Coop.
Lungo il percorso, totem e sedute a forma di freccia — a indicare la strada giusta, quella della legalità — sono arricchiti da QR Code che rimandano alle storie delle donne e degli uomini simbolo della lotta alla mafia. Tra i contenuti, anche una lunga intervista a Maria Claudia Loi, sorella di Emanuela.
All’inaugurazione erano presenti, insieme agli studenti protagonisti del progetto, il sindaco Francesco Pignotti, la vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop, il questore di Firenze Fausto Lamparelli, il comandante della Legione Carabinieri Toscana Pierluigi Solazzo, il comandante provinciale Carabinieri Firenze Luigi De Simone, la preside dell’Isis Gobetti-Volta Simone Cavari e Michela Pascali della segreteria nazionale Silp Cgil. Per lo Spi Cgil Firenze, erano presenti il segretario Mario Batistini e la segretaria Chiara Tozzi.
Un progetto che dimostra come la memoria attiva — quella che cammina, si tocca e si legge — sia la forma più potente di educazione alla legalità. E lo Spi Cgil è orgoglioso di averne fatto parte.
Il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti
Il segretario Spi Cgil Bagno a Ripoli, Mauro Fuso
Coordinamento Donne Spi Cgil Luciano Lama, Patrizia Ermini
Michela Pascali della segreteria nazionale Silp Cgil
La vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop
Il preside dell’Isis Gobetti Volta Simone Cavari
foto pagina FB Comune Bagno a Ripoli




