Cantone: addio a Giovanni Berlinguer amico prezioso
Firenze – Si svolgeranno mercoledì a Roma i funerali di Giovanni Berlinguer, fratello del leader comunista Enrico è morto a Roma fra domenica 5 e lunedì 6 aprile. Giovanni Berlinguer aveva 90 anni.
Nato a Sassari il 9 luglio 1924, figlio dell’avvocato e politico Mario, fratello del leader comunista Enrico, è stato un medico e un deputato per tre legislature con il Pci.
Così lo ricorda la segretaria generale dello Spi Nazionale: “Lo Spi nazionale ricorda con grande commozione la scomparsa di Giovanni Berlinguer. Un amico prezioso, un autentico democratico, un uomo di scienza, un vecchio militante comunista che ha sempre improntato la sua vita con un alto senso morale e con una profonda umanità, con il rigore etico, con il suo lavoro sociale e culturale speso con i giovani e per i giovani”
“L’organizzazione dello Spi Cgil – continua Cantone – abbraccia affettuosamente i suoi cari e ricorda Giovanni come uno straordinario esempio di vita, costantemente impegnato nella difesa dei diritti delle persone, per l’emancipazione del lavoro e della scuola, vicino al mondo degli anziani, per i quali è stato un prezioso ispiratore delle strategie socio-sanitarie del nostro e suo sindacato”.
Con lo Spi Cgil Giovanni Berlinguer ha collaborato per molti anni. Dal 1996 al 2002, inoltre, è stato direttore della rivista trimestrale Qualità Equità, edita dalla società editrice LiberEtà. Piaceva a tutti quell’esile figura, semplice e cordiale, che al mattino arrivava in redazione in sella alla sua inseparabile bicicletta.
Nel 2009, in occasione della XVI edizione della Festa di LiberEtà, come Presidente onorario del Comitato nazionale per la Bioetica, nel corso di un convegno sul Valore e l’attualità della Carta Costituzionale tenne una lezione dal titolo “Etica e Libertà di ricerca nella Costituzione”.





