Sciopero generale: in 30mila in corteo a Firenze
Firenze – Tanti i lavoratori, gli studenti i pensionati che stamani a Firenze hanno partecipato alla manifestazione in occasione dello sciopero generale indetto da Cgil e Uil.
Trentamila i manifestanti che hanno attraversato le vie del centro per concentrarsi in piazza Santissima Annunziata per il comizio introdotto da Francesca Cantini, segreteria regionale Uil, e concluso da Serena Sorrentino, segreteria nazionale Cgil.
Presente lo Spi Firenze con il suo segretario Daniele Stolzi e una folta presenza di compagni dello Spi.
Nel corteo hanno sfilato tante le bandiere e striscioni contro il Jobs Act e palloncini che ritraevano il premier Matteo Renzi e la scritta “stai sereno”.
“Il tasso di adesione allo sciopero è molto alto”, ha affermato Sorrentino, sottolineando la “risposta convinta del mondo del lavoro” all’appello dei sindacati. “Siamo in piazza – ha aggiunto – non soltanto per dire che siamo contrari alla politica economica, messa in campo con il Jobs Act del governo che riduce i diritti e non estende le tutele, ma anche per fare delle proposte concrete”.
In Toscana le adesioni allo sciopero generale, in base ai primi dati secondo il sistema di rilevazione della Cgil, nel privato sono state in media di oltre il 70%. Con punte oltre il 90%, come a Siena alla Whirlpool, al Cotto Senese di San Quirico e alla Imer di Rapolano. 90% anche per la Kme di Barga (Lucca), la Salt di Camaiore, Euroglobal Service e Cooperativa Morelli di Siena, la Soffas di Porcari, la Rcr di Colle val d’Elsa.
Arriva al 96,4% la Sammontana di Empoli.
A Firenze il Nuovo Pignone è al 78,8%, la Selex (ex Galileo) all’85%. Il Consorzio Terranuova di Arezzo è all’80%, così come la Skf di Massa e ad Arezzo Cinpa e Unicoop Firenze. La Continental e l’Assowerke di Pisa superano l’80%. Nel settore scuola l’adesione sfiora il 50% (il liceo Bini di Pisa è rimasto chiuso per assenza di personale Ata).











