Spi scrive all’Anas per la messa in sicurezza Pian di San Bartolo

Il Sindacato Spi Cgil ha avviato negli ultimi due anni una richiesta di intervento all’Anas per la messa in sicurezza del tratto di strada che insiste sul centro abitato di Pian di San Bartolo, in particolar modo per la viabilità pedonale. Lo ricorda in una nota, la Segreteria del Sindacato Spi Cgil Firenze.
In sostegno a tale richiesta sono state raccolte più di 200 firme tra gli abitanti di Pian di San Bartolo, convocate assemblee con la popolazione alla presenza delle Amministrazioni Comunali di Fiesole e Sesto Fiorentino, è stato effettuato un sopralluogo con Anas il 13/02/2020, con la presenza del Geom. Della Maggiora.
A fronte di tutto questo e al netto della crisi pandemica erano stati concordati interventi, da parte dell’Anas, per rallentare la velocità dei veicoli e rendere quel tratto di strada più sicuro.
Dopo circa due anni – si legge ancora – abbiamo appreso l’avvio dei lavori da parte dell’Anas sulla Via Bolognese da un comunicato stampa apparso su “La Nazione”.
Ebbene gli interventi effettuati hanno riguardato l’asfaltatura del manto stradale omettendo addirittura il rifacimento dell’attraversamento pedonale, ben poca cosa rispetto a quanto necessario, ma è quanto di più beffardo per la popolazione del luogo.
Pertanto, con la presente, volevamo venire a conoscenza della tempistica per l’installazione di un impianto semaforico, di una rallentatore di velocità, di una segnalazione luminosa che costringa i veicoli a rallentare, ovvero a tutto ciò che è necessario per la salvaguardia e l’incolumità delle persone.
In caso di esito negativo alla presente ci riserviamo di promuovere iniziative di protesta con la popolazione di San Bartolo.
Il comunicato è firmato per la Segreteria da Silvia Tozzi.




