Strage di Sant’Anna di Stazzema: Iniziative dello Spi per non dimenticare
Firenze – Ci saremo anche noi sabato a Sant’Anna di Stazzema per l’iniziativa “Memoria vive”.
Il progetto in collaborazione con lo Spi Cgil Nazionale e lo Spi Toscana è dedicato alla memoria delle vittime delle stragi naziste e sul filo della memoria lega insieme giovani, studenti e pensionati.
Come tutti gli anni non poteva mancare la tappa a Sant’Anna di Stazzema.
La strage a Sant’Anna di Stazzema si compì la mattina del 12 agosto 1944.
Quel mattino di agosto a Sant’Anna furono trucidate 560 persone: bambini, anziani, donne. Fu uccisa Anna di appena 20 giorni; Genny, la giovane madre che, prima di morire, per difendere il suo piccolo Mario, scagliò il suo zoccolo in faccia al nazista che stava per spararle; il prete Innocenzo, che implorava i soldati nazisti perché risparmiassero la sua gente, uccisero gli otto fratellini Tucci, con la loro mamma. Per tentare di cancellare l’orrore i nazisti diedero fuoco alle case, ai corpi, ai fienili. Una strage che tutt’oggi sgomenta e ricorda a tutti il buco nero in cui sprofondò l’Europa.
Nell’incontro di sabato 28 si confronteranno a Sant’Anna studenti, sindacalisti e associazioni.
All’incontro, che sarà concluso da Carla Cantone segretaria nazionale dello Spi Cgil, parteciperanno anche Maurizio Verona, sindaco di Stazzema; Daniela Cappelli, segretaria generale Spi Toscana; Enrico Pieri, presidente dell’associazione martiri di Sant’Anna di Stazzema; Franco Chiriaco segretario generale della Cgil di Lucca ed Elisa Porciatti, della Rete degli studenti.





