Decreto sui rimborsi: mobilitazione dei pensionati fiorentini

Firenze – Pensionati fiorentini e toscani mobilitati contro la legge di conversione del decreto sui rimborsi approvata alla Camera perché “insufficiente e inadeguata e non rispondente alla sentenza della Corte Costituzionale”.
Lo scrive in una nota lo Spi Cgil della Toscana.
“Il Governo e la sua maggioranza, ancora una volta, non hanno ascoltato le richieste delle organizzazioni sindacali dei pensionati – si legge nel comunicato – la mobilitazione unitaria dei pensionati continua, nella convinzione che il decreto possa e debba essere modificato al Senato”.
Al governo i sindacati chiedono che “venga ristabilito il montante delle pensioni in essere e definito un meccanismo perequazione/rivalutazione in grado di garantire nel tempo il potere d’acquisto degli assegni pensionistici che la Corte ha definito giustamente essere retribuzione differita.
Fitto il calendario di iniziative: domani, venerdì 3 luglio a Firenze il lo Spi Firenze incontra i parlamentari eletti in questo territorio, come succede ad Arezzo lunedì 6 luglio e a Pisa venerdì 10 luglio.
Il 3 luglio volantinaggio dello Spi Prato alla Festa dell’Unità di Montemurlo, il 9 a Lucca il presidio e l’incontro con il prefetto. A Siena (mercoledì 8 luglio) e a Grosseto (martedì 14 luglio) le segreterie provinciali del sindacato dei pensionati Cgil organizzano un presidio davanti alla sede locale dell’Inps.
Infine Pistoia, in programma iniziative nei primi due fine settimana di luglio.




