Attentati a Parigi: Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil scrivono ai pensionati francesi
Firenze – Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil hanno inviato ai rappresentanti, dei Sindacati pensionati francesi una lettera per testimoniare la propria vicinanza dopo gli attentati a Parigi del 14 che sinora ha provocato la morte di 129 persone e 352 feriti.
“Di fronte all’inumana ferocia che la sera del 14 novembre ha sconvolto le strade e i luoghi della socialità di Parigi, vogliamo esprimervi il nostro più sincero cordoglio e la più forte solidarietà”.
“Non c’è nessun alibi civile o religioso, nessuna motivazione sociale – si legge nella lettera firmata da Ivan Pedretti (SpiCgil), Ermenegildo Bonfanti (Fnp Cisl) e Romano Bellissima (Uilp Uil) –, che giustifichino una simile barbarie, come ben può affermare un’intera generazione di lavoratrici e lavoratori, nata tra due guerre mondiali ed oggi in pensione, che attraverso lotte civili e democratiche, nei luoghi di lavoro e nella società, ha costruito il suo riscatto da condizioni di secolare povertà e miseria.
I valori di pace e convivenza civile, di democrazia e rispetto tra diversi, di rifiuto della violenza e ricerca del dialogo, sono alla base della nostra storia e sono ancora la struttura portante di un’idea di Sindacato che non si piegherà mai di fronte ai soprusi, alle ingiustizie e alla violenza, ovunque si manifestino.
Mentre chiediamo ai governi e alla coscienza civile di tutto il mondo il più fermo e coordinato impegno contro il terrorismo, rimuovendo alla radice le cause che lo alimentano, riconfermiamo tutto il nostro impegno per la costruzione di un mondo più giusto e pacificato.
Con questa determinata convinzione, in questi giorni di dolore e di lutto, vogliamo, a nome di tutti i pensionati italiani, stringerci a voi e ai famigliari delle vittime nel più intenso e solidale abbraccio, certi che i valori di libertà e democrazia di cui il Sindacato è portatore continueranno ad essere un baluardo insuperabile contro tutte le forme di violenza ed integralismo”.





