60mila pensionati in piazza del Popolo a Roma

Firenze – Oltre 60 mila i pensionati che da tutta l’Italia sono arrivati a Roma per la manifestazione unitaria in Piazza del Popolo.
“Il governo risponda a questa piazza, ai tanti anziani che hanno creduto nel cambiamento, perché è un idillio che sta finendo. Se non ci saranno risposte certe, questo sarà solo l’inizio della mobilitazione che proseguirà, se sarà necessario, anche con quel vecchio, logoro strumento, che si chiama sciopero generale”. E’ quanto ha dichiarato il segretario generale dello Spi Cgil, Ivan Pedretti, concludendo la manifestazione unitaria dei pensionati.
“A testa alta: tutti insieme per rivendicare diritti e dignità dei pensionati”: questo lo slogan della mobilitazione di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil, il cui obiettivo è l’apertura formale di una grande vertenza finalizzata a ridare potere d’acquisto ai pensionati e un futuro dignitoso ai giovani.
I tre sindacati chiedono a governo, partiti politici e Parlamento il rispetto dei diritti che fino ad ora sono stati negati: difesa delle pensioni di reversibilità, tutela del potere d’acquisto e recupero del danno prodotto dal blocco della rivalutazione. Ma anche la separazione tra previdenza e assistenza, la parificazione fiscale tra pensionati e dipendenti, e l’estensione degli 80 euro alle pensioni più basse.
Per far ciò, secondo Spi, Fnp e Uilp, è però necessaria una modifica della legge Fornero che permetta più flessibilità in uscita e l’entrata dei giovani nel mondo del lavoro. Ma anche più risorse per l’invecchiamento della popolazione e una legge quadro sulla non autosufficienza.
La manifestazione si è aperta e poi anche conclusa con il ricordo del giovane ricercatore italiano ucciso in Egitto, Giulio Regeni, e con il sostegno a tutti i lavoratori che stanno affrontando il rinnovo del contratto.




