Falcone e Borsellino. “Capaci” di ricordare: il 27 maggio a Castelfiorentino
Sono passati 25 anni dalle stragi di Capaci e via d’Amelio, in cui persero la vita Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, magistrati del pool antimafia che portò al maxiprocesso di Palermo. Due uomini che sposarono la verità e la giustizia e amarono a tal punto il proprio Paese da scegliere, in favore di esso, il sacrificio personale.
Con loro morirono anche la moglie di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, e otto uomini delle rispettive scorte.
A Castelfiorentino il 27 maggio prossimo nella sede dell’Auser, lo Spi Lega Castelfiorentino, Auser e Comune, dedicano una giornata al ricordo e per tenere viva la memoria collettiva: “Capaci” di ricordare.
Saranno presenti Alessio Falorni, sindaco di Castelfiorentino; Laura Rimi consigliera comunale con delega alla legalità e Sergio Luschi segretario della Camera del Lavoro Empolese Valdelsa.
E’ previsto un intervento di Dario Meini Caponnetto nipote del giudice Antonino Caponnetto.
Saranno letti brani di Falcone e Borsellino da parte degli Spiattori e alcuni volontari nei campi di legalità “Liberarci dalla Spine” racconteranno la loro esperienza.
Alle 20 cena sociale con i piatti tipici siciliani con Lina, Franco e Salvatore della Cooperativa “Lavoro e Non solo” di Corleone a cui sarà devoluto il ricavato della cena.
Appuntamento alle 19.30 in piazza Gramsci (sede Auser).
Informazioni: 0571/64053






