Sessantamila pensionati e giovani a Roma alla manifestazione Spi Cgil “Nessun Dorma”
Firenze – Secondo le prima stima sessantamila persone, pensionati ma anche tanti giovani, hanno gremito piazza del Popolo a Roma per partecipare alla manifestazione dello Spi Cgil “Nessun Dorma” per protestare contro i tagli alle pensioni, ai servizi sociali e contro i licenziamenti facili promessi da Berlusconi alla Ue.
“Chiediamo pensioni dignitose per milioni di pensionati che vivono con meno di 500 euro al mese, non supervitalizi. Invece questo governo si accanisce contro i più deboli, contro i giovani e adesso, con la richiesta di licenziamenti facili, anche contro i lavoratori” ha detto accompagnata da applausi della piazza, la segretaria Spi Cgil Carla Cantone.
Alla manifestazione erano presenti Francoise Vagne, per il sindacato dei pensionati della Cgt francese, Julian Gutierez del Pozo per il sindacato dei pensionati delle Comisiones obreras spagnole, Peter Deutschland per i pensionati della Dgb tedesca. Sul palco sono intervenuti Robert Racké, presidente della Ferpa, la Federazione europea dei pensionati e delle persone anziane della Confederazione europea dei sindacati, e Luca De Zolt, del coordinamento politiche giovanili della Cgil e della campagna “Giovani non+ disposti a tutto.
La conclusioni sono toccate alla segretaria della Cgil Susanna Camusso. Il suo discorso è durato mezz’ora. “Bisogna mandare a casa gli accumulatori di macerie, gli incantatori di serpenti – ha detto – . Bisogna mandare a casa questo governo fatto di ministri che hanno in odio il lavoro”. E a proposito dei lincenziamenti facili annunciati da Berlusconi all’Europa, “chi va licenziato – ha affermato la Camusso – è Berlusconi stesso”. E ha aggiunto: “Non ho mai trovato un paese in cui per crescere bisogna licenziare”.
Il prossimo appuntamento per giovani e pensionati è per il 3 dicembre per partecipare a Roma alla manifestazione nazionale della Cgil.




