Carla Cantone, Spi Cgil: manovra non equa; reagiremo!
Firenze – Le misure presenti nella manovra del governo Monti colpiscono i soliti e non sono sufficienti nella lotta all’evasione fiscale.
Sono le prime dichiarazioni della segretaria dello Spi Cgil, Carla Cantone che ha ribadito in un comunicato la posizione del Sindacato.
“Lo Spi-Cgil non intende accettare a scatola chiusa le decisioni del governo Monti – si legge del comunicato della segretaria – a partire da quella che prevede il blocco della rivalutazione delle pensioni. Reagiremo con tutta l’indignazione necessaria, perché per come ci sono state presentate le misure non hanno il segno di equità che ci attendevamo”.
Il Parlamento dovrà quindi assumersi la grande responsabilità di intervenire per salvaguardare il potere di acquisto delle pensioni medio-basse e rigettare le provocazioni sui 40 anni di contributi.
Indignazione, scrive Carla Cantone “per il colpo che si intende dare alla sanità con l’anticipo al 2012 del taglio di risorse per il Fondo sanitario nazionale. Così non si va da nessuna parte ma si fa pagare il conto della crisi sempre agli stessi e si indebolisce ulteriormente il sistema di welfare”.
“Occorrerebbe piuttosto investire sulla crescita di questo paese – conclude la segretaria dello Spi Cgil – ed introdurrela patrimoniale chiedendo una volta per tutte ai ricchi di fare dei sacrifici e non non colpendo solo ed esclusivamente le fasce più deboli e più esposte”.





