Presidio della Cgil domani a Firenze contro la manovra
Firenze – La Toscana si mobilta contro il decreto “Salva-Italia” del Governo Monti.
Tanti i presidi che si svolgeranno da domani in tutta la regione e che culmineranno nello sciopero generale indetto dalla Cgil per il 12 dicembre.
La manovra proposta dal Governo, dice la Cgil, contiene poche novità positive (sulla crescita e sulle infrastrutture) e molte parti gravi che non la configurano come una manovra equa, ma che grava su lavoratori e pensionati, già colpiti dalle precedenti manovre.
La non indicizzazione per le pensioni basse è una tassa sulla povertà, l’anzianità a 40 anni diventa impraticabile e provoca gli effetti di sottrazione di un diritto e di destabilizzazione del mercato del lavoro e per restare ai temi centrali la somma di IMU, IVA e addizionali IRPEF Regioni e Comuni più accise spostano sui soliti noti gran parte delle entrate per tassazione.
Domani a Firenze si svolgerà un presidio di fronte alla Prefettura in Via Cavour dalle ore 11 alle ore 12 per ribadire, dice la Cgil, “che la manovra del Governo Monti non è equa, colpisce soprattutto i redditi più bassi, contrae ancora i consumi, accentua la recessione, crea nuova disoccupazione”.




