No alla chiusura del distretto sanitario a Gavinana
Firenze – Sala piena al Circolo della Vie Nuove ieri a Firenze per l’incontro pubblico, organizzato dalla Lega Spi del Quartiere 3, con il direttore della Asl di Firenze, Paolo Morello e il vicesindaco Stefani Saccardi, il direttore della Società della Salute Marco Brintazzoli.
Sala pena per l’incontro dedicato allo spostamento dei servizi sanitari in altre zone della città che sta creando notevoli disagi agli abitanti del quartiere soprattutto alla popolazione anziana.
L’ultimo servizio che lascerà Gavinava sarà il centro di riabilitazione come annunciavano i cartelli in fondo alla sala del circolo ieri pomeriggio.
Gli oltre trecento pazienti, per lo più ovest 65, dovranno spostarsi per la fisioterapia a San Salvi o all’ex Iot.
Il dibattito si è fatto animanti con molte proteste dei partecipanti. Il direttore della Società della Salute, Marco Brintazzoli ha spiegato che i servizi non saranno ridotti ma saranno ridistribuiti e che nel frattempo sarà attivata una convenzione con la Misericordia di Bagno a Ripoli. Saranno anche aumentate, ha annunciato il direttore, le attività domiciliare per la riabilitazione.
La costruzione del distretto sanitario in viale Europa che il quartiere aspetta da anni in questo momento di tagli diventa “una chimera” ha detto l’assessore Stefania Saccardi.





