Al Comune di Rufina, la medaglia di bronzo al merito civile
Firenze – Domenica prossima al Comune di Rufina sarà consegnata la medaglia di bronzo al merito civile per non dimenticare l’Eccidio di Berceto – dove persero la vita dove persero la vita 9 civili e due partigiani – e la fiera opposizione degli abitanti al regime fascista.
L’ha assegnata al Comune, con decreto, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Questo il motivo del conferimento: “nel corso del secondo conflitto mondiale la popolazione della cittadina toscana animata da fiera ostilità nei confronti del regime fascista, per aver favorito la lotta partigiana venne fatta oggetto di una feroce rappresaglia. La frazione di Berceto fu teatro di un atroce strage, nella quale furono uccisi 11 civili fra cui donne, bambini ed anziani. Nobile esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio”.
La cerimonia si svolgerà a Villa Poggio Reale. Saranno presenti, oltre al Prefetto di Firenze, Luigi Varrata che consegnerà la medaglia, parlamentari, rappresentanti delle istituzioni, di ANPI e amministratori degli altri comuni dell’Unione Valdarno Valdisieve.
Al termine degli interventi alle 12,15 avverrà la consegna della medaglia, che sarà inserita all’interno del gonfalone del Comune di Rufina.
Nel pomeriggio ci sarà, invece la commemorazione dell’Eccidio di Berceto, a partire dalle 15 i partecipanti si ritroveranno in località Casa Fonte alle 15,30 partirà il corteo che arriverà a casa Berceto, dove sarà celebrata la cerimonia in memoria delle 11 vittime.
Le celebrazioni proseguiranno anche il 25 aprile, 68° anniversario della Liberazione. Alle 15 in Villa Poggio Reale sarà consegnata una copia della Costituzione Italiana ai giovani rufinesi che hanno compiuto 18 anni, alle 16 ci sarà un concertone musicale con vari gruppi del territorio.
Alle 17, a cura dell’Associazione “Donne in cammino”, saranno letti alcuni brani di prosa e poesie e, per terminare ci sarà l’intervento del partigiano Silvano Sarti detto “Pillo” presidente dell’ANPI provinciale.





