Al via la Festa Nazionale di LiberEtà a L’Aquila
Domani con una passeggiata nel centro storico dell’Aquila, prende il via la festa annuale del mensile dello Spi-Cgil, LiberEtà.
In città stanno per arrivare circa 300 pensionati iscritti al sindacato che non vedranno solo il capoluogo, ma visiteranno anche Paganica, dove da due settimane una parte della festa è già al lavoro.
Anche noi dello Spi Cgil Firenze insieme a tanti pensionati toscani saremo alla Festa.
Un festival – hanno ricordato gli organizzatori – in cui sono state coinvolte molte risorse del territorio. Ad organizzare i concerti infatti ci ha pensato la “A lot Entertainment” che tra gli altri ha chiamato il cantautore Eugenio Bennato.
Per la parte della street art è stata attivata l’associazione “Re_Acto Fest”, mentre, sempre in esclusiva per la festa dello SPI, sarà riproposta all’Asilo Occupato la mostra della fotografa aquilana Claudia Pajewski, “Le mani della città”.
Il perché quest’anno è stata scelta L’Aquila:
Sono ormai molti anni che lo Spi organizza una festa nazionale legata al proprio mensile, LiberEtà. Quest’anno abbiamo deciso di tenere la festa in una città dalle marcate peculiarità: L’Aquila. Una città che piano piano sta rinascendo dopo il terremoto di sette anni fa. Il centro storico è un cantiere a cielo aperto, ma nei fatti è ancora abbandonato: le attività commerciali attive sono pochissime e la maggior parte delle abitazioni non sono ancora state del tutto restituite ai legittimi proprietari.
La nostra presenza a L’Aquila ha dunque l’obiettivo di ricordare che il processo di ricostruzione non è affatto finito e che ancora tantissimi aquilani vivono nelle abitazioni provvisorie. Vogliamo riaccendere i riflettori su una realtà di cui in troppi si sono già dimenticati e i cui problemi sono ancora tutti da risolvere e avviare una riflessione sul tema della ricostruzione e della condizione della popolazione nella città del post-terremoto.





