Alluvione del 1966: tra gli “Angeli del Fango”, Pierluigi Bersani
Tante persone hanno partecipato sabato mattina in Santa Croce a Firenze alla proiezione del documentario realizzato dallo Spi Cgil Firenze Lega Q1 sull’alluvione del 1966.
“Un video che intreccia il racconto degli anziani che ricordano l’accaduto e gli studenti di oggi – spiega il presidente della Commissione cultura del Q1 Mirko Rufilli – e proprio da sabato parte la serie dei nostri eventi dal titolo “Firenze e l’acqua 50 anni dopo” che racconterà il rapporto della città col suo fiume ma anche con l’acqua”.
Tra i partecipanti all’evento l’ex segretario del Pd, Pierluigi Bersani che fu uno degli “angeli del fango”.
“A dir la verità – ha detto – per una quarantina d’anni non ho mai detto che ero stato a Firenze perché si tratta di cose che ti hanno segnato e che tieni per te. Sette anni fa per il terremoto all’Aquila, ero segretario e mi permisi di fare un’osservazione. Mi arrivo una risposta pubblica piccatissima. Chi va a spalare, Bersani?, disse qualcuno. A quel punto lo raccontai…”.
Il grande moto di solidarietà che si espresse in occasione dell’alluvione di Firenze si incrociò, ha ricordato Bersani, con un altro accadimento epocale. “Fu un’alluvione drammatica che incrociò un’altra alluvione, gli anni Sessanta. Sostanzialmente in tutto il mondo c’era una generazione, quella che aveva fatto la guerra, che passava la mano ad un’altra generazione che aveva risolto i problemi materiali fino al punto di ritenerli eccessivi e di avere bisogno di qualcosa d’altro, all’improvvisamente, libertà, autonomia”.
All’iniziativa ha partecipato anche Ivan Pedretti, Segretario generale Spi-Cgil Nazionale e Erasmo D’Angelis, coordinatore di “Italiasicura”.





