Appello della Lega Q2: “Salviamo l’ufficio postale di Settignano”
Firenze – Salviamo l’ufficio postale a Settignano!
E’ il grido lanciato dalla Lega del Q2 in seguito alla decisione di Poste Italiane Spa di di sopprimere i servizi postali in alcune piccole località, con la logica delle leggi di mercato, cioè scrivono i compagni della Lega in una comunicato, “non essendo più redditizio si chiude”.
I primi a pagare le conseguenze della scelta saranno ovviamente gli anziani e i pensionati che si recano in quegli uffici per riscuotere la pensione e per effettuare gli altri servizi.
Il piano annunciato da Poste Italiane Spa prevede la chiusura di 63 uffici e la riduzione di orario (settimanale o, in alcuni casi, per alcuni mesi dell’anno) di altri 37 sportelli.
Ed è la Toscana la regione più colpita dai tagli annunciati da Poste Italiane sull’intero territorio nazionale con un piano che è stato presentato dalla direzione regionale ai sindacati arrivati all’incontro senza aver avuto in alcun modo la possibilità di partecipare prima a un confronto, né nazionale né locale.
Il Sindacato Pensionati Italiani CGIL del Q 2 è fortemente indignato che questo avvenga, insieme ai Sindacati Confederali CGIL CISL UIL intende portare la voce della protesta alla Direzione provinciale di Poste Spa ed all’amministrazione Comunale.
“Il pensionato e i cittadini tutti hanno i loro diritti. Poste Italiane Spa – scrivono i responsabili della Lega – ha un ruolo sociale che non può essere dimenticato nella logica del profitto!





