Eccidio del Padule di Fucecchio: inaugurato Centro di documentazione
Firenze – Italia e Germania assieme per l’inaugurazione stamani del Centro di documentazione sull’eccidio del Padule di Fucecchio, la strage perpetrata dai militari nazisti nell’estate del 1944 che vide la morte di 174 persone, quasi tutte civili.
Alla cerimonia hanno preso parte i ministri degli esteri italiano e tedesco, Paolo Gentiloni e Frank Walter Steinmeier, assieme al governatore Enrico Rossi per la Regione Toscana.
La cerimonia è stata preceduta dalla deposizione di una corona che i due ministri hanno collocato ai piedi della lapide che ricorda le vittime di una delle più efferate stragi che insanguinarono la Toscana nell’estate del 1944.
Furono, dunque, 174 le vittime e fra loro due bambini di 1 anno, tre di 2, uno di 6, due di 7, due di due di 8. Fu trucidato anche un neonato. Una barbarie che coinvolse le popolazioni del cratere del Padule, fra Ponte Buggianese, Larciano, Lamporecchio, Monsummano, Stabbia.
Nella rete della strage caddero anche tanti sfollati, ospitati dalla gente del posto, arrivati lì per ripararsi dalla furia nazista e che venivano da tante zone della Toscana.
Al termine della visita al Centro le autorità hanno incontrato i superstiti, familiari delle vittime e le scolaresche.




