Giornata della memoria 2020. Empoli: La deportazione delle minoranze
E’ dedicato alla deportazione delle minoranze, sinti, rom e omosessuali la Giornata della Memoria 2020 che ha organizzato lo Spi Cgil di Empoli insieme all’Auser Filo d’Argento.
Lunedì 27 gennaio alle 16 presso il Centro Auser Insieme in via Spartaco Lavagnini 53 Marisa La Vecchia parlerà di queste minoranze perseguitate dal nazismo con cenni storici e riflessioni.
Rom e Sinti furono discriminati e colpiti, al pari degli ebrei, dalla legislazione razzista tedesca (le leggi di Norimberga) e, in una prima fase, furono addirittura inclusi nel criminale piano di sterilizzazione messo in atto dal nazismo (Aktion T4) e rivolto alle persone con disabilità fisiche e mentali. Questo piano mirava, nella visione nazista dell’immaginaria superiorità del popolo tedesco, alla preservazione delle qualità “migliori” dei tedeschi attraverso l’eliminazione delle persone portatrici di geni considerati “degenerati”.
Rosa era, il colore del triangolo che indicava, nei campi di concentramento, gli omosessuali. Difficile stimare le vittime perché molti non volevano ammettere di essere omosessuali. Altri vennero portati nei campi di concentramento per altri motivi e, quindi, la loro omosessualità non emergeva.
All’incontro interverrà Mario Batistini, segretario Spi Cgil provincia di Firenze. A conclusione ai presenti verrà offerto un rinfresco.




