
Firenze – Ogni anno il Comune di Figline Valdarno e l’Anpi, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, ricordano le vittime della battaglia di Pian d’Albero dove persero la vita 39 persone, tra cui il dodicenne Aronne Cavicchi.
Nel giugno 1944 tutti e 39 furono uccisi dalla furia nazifascista mentre si trovavano in un casolare sulle colline figlinesi, adibito a centro di raccolta per i giovani che volevano entrare nelle file partigiane.
La commemorazione ufficiale inizierà alle 8,30 con il ritrovo di tutte le autorità e della cittadinanza in piazza IV Novembre (davanti al municipio), mentre alle 9,30 a Pian d’Albero si svolgerà una cerimonia civile con la deposizione di una corona e l’intervento del sindaco Riccardo Nocentini.
Alle 10,45 di fronte al monumento di Sant’Andrea in Campiglia ci sarà invece una breve cerimonia religiosa.
“Dalle colline e dalle montagne toscane è rinato quello spirito di libertà che il fascismo aveva cercato di sopprimere e che noi abbiamo il dovere di promuovere nei confronti dei giovani – ha detto il sindaco nel presentare la celebrazione – Così nel 2012 abbiamo aderito al Parco della Pace di Sant’Anna di Stazzema, coinvolgendo i ragazzi delle scuole e scoprendo insieme a loro quanto sia importante non dimenticare la nostra storia”.