Marradi ricorda l’eccidio di Crespino
(foto di Giovanni Baldini)
Firenze – Si celebra quest’anno il 70° anniversario dell’eccidio di Crespino. Il 17 luglio 1944 militari tedeschi per rappresaglia trucidarono 44 civili inermi, dopo averli prelevati dalle loro case di Crespino e dal vicino paese di Fantino. I loro resti riposano all’interno del sacrario-ossario eretto nella frazione marradese.
Le celebrazioni, promosse dal comitato onoranze caduti civili Crespino-Fantino col Comune di Marradi, insignito nel 1991 della medaglia doro al merito civile, Provincia di Firenze e Regione Toscana, culmineranno domenica 20 luglio con la commemorazione ufficiale.
Domani dalle 20,30, serata commemorativa dal titolo ”Quando la memoria diventa Parola”, con la partecipazione di Tiziano Lanzini che presenterà il saggio-documento sull’eccidio ”La storia ” a cura di Alberto Nati, degli alunni della V elementare dell’istituto Dino Campana e le insegnanti, di Livietta Pedulli Galeotti, Mirna Naldoni Gentilini e Maurizio Paganini che proporranno letture di brani di cronaca, interventi e composizioni poetiche; concluderà il piccolo Filippo Monti.
Domenica 20 luglio la cerimonia inizierà alle 9,45 col raduno in piazza don Trioschi, poi alle 10 il corteo raggiungerà il monumento ossario, col rito dell’alzabandiera.
Alle 10,30 verrà celebrata la messa dall’arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori, mentre alle 11 sono previsti gli interventi del comitato onoranze caduti civili Crespino-Fantino, del sindaco Tommaso Triberti, del deputato Davide Ermini e dell’europarlamentare Nicola Danti, con la commemorazione ufficiale che sarà tenuta da Giuseppe Matulli.





