
Lo Spi ha dato il via da tempo la campagna “Occhio alla prescrizione” .
Dallo Spi Q3 riceviamo questa lettera che pubblichiamo con piacere pensando possa essere utile a quanti ci leggono:
La Corte Costituzionale, con sentenza n. 70 del 2015, ha dichiarato incostituzionale il blocco della rivalutazione delle pensioni superiori a tre volte il trattamento minimo per gli anni 2012 e 2013, attuato in virtù della legge di stabilità del 2012.
Il Governo ha dato attuazione alla sentenza con il D.L. 65/2015 che continua a penalizzare nel tempo i titolari di queste pensioni.
Lo SPI-CGIL tutela i diritti dei pensionati vittime del blocco della rivalutazione della pensione anche con la campagna “OCCHIO ALLA PRESCRIZIONE”.
HAI UNA PENSIONE (LORDA) SUPERIORE AI 1.505 EURO MENSILI?
Lo SPI-CGIL e l’INCA della Toscana sostengono azioni legali pilota (tuttora in corso) per un nuovo pronunciamento della Corte Costituzionale che confermi l’incostituzionalità della norma a beneficio di tutti i pensionati coinvolti.
PERCHE’ BLOCCARE I TERMINI DELLA PRESCRIZIONE?
Gli arretrati sulle pensioni si prescrivono in cinque anni.
Il perdurare dei tempi delle vertenze legali potrebbe far decorrere quelli della prescrizione facendo perdere agli interessati parte degli arretrati in caso di esito favorevole.
Per ottenere per intero gli arretrati, in caso di SENTENZA FAVOREVOLE DELLA CORTE COSTITUZIONALE, si devono, quindi, bloccare i termini di prescrizione.
ENTRO DICEMBRE 2016.
COME FARE ?
Basta inviare all’ ENTE che eroga la pensione una lettera di interruzione a mezzo raccomandata.
Il file per la raccomandata, INPS
Per lo SPI-CGIL Lega Quartiere 3
La Segretaria
MARTA METTI