Pensioni: evitare assembramenti alle poste e alle banche!
“Bisogna assolutamente evitare assembramenti alle poste e alle banche. Se possibile prelevate i contanti dagli sportelli bancomat o pagate con strumenti digitali o carte. Se avete comunque necessità di andare in banca chiamate prima e fissate un appuntamento. Ne vale della vostra salute e di quella dei lavoratori”.
È l’appello lanciato dallo Spi-Cgil a tutti i pensionati e le pensionate a cui in questi giorni viene accreditata la pensione.
POSTA. Lo Spi Cgil Firenze ricorda che lo scaglionamento, in base all’iniziale del cognome, previsto da Poste Italiane per la riscossione in contanti della pensione:
giovedì 26 marzo cognomi dalla A alla B
venerdì 27 marzo cognomi dalla C alla D
sabato 28 marzo (mattina) cognomi dalla E alla K
lunedì 30 marzo cognomi dalla L alla O
martedì 31 marzo cognomi dalla P alla
E’ in ogni caso opportuno verificare gli orari di apertura degli sportelli postali. Si ricorda inoltre che, a causa della chiusura di alcuni sportelli postali, è possibile riscuotere la pensione in contanti in qualunque ufficio postale, presentando un documento di identità ed il codice fiscale.
BANCHE. I decreti governativi hanno ridotto gli accessi nei luoghi di lavoro e, laddove possibile, è stato sollecitato il lavoro da casa (smart-working). Per questo, gli sportelli bancari hanno ridotto il personale nelle sedi (anche nel rispetto della distanza di 1mt fra le persone). Le banche hanno disposto gli ACCESSI SOLO ED ESCLUSIVAMENTE SU APPUNTAMENTO. Inoltre è opportuno rinviare tutte le operazioni non urgenti.
Quindi, prima di andare in banca è INDISPENSABILE prendere un appuntamento via telefono o via mail. Solo in questo modo sarà possibile presentarsi agli sportelli. Restano ovviamente disponibili le operazioni fatte con home-banking o tramite i bancomat.
Guarda il video:




