Senza anziani non c’è futuro: Lo Spi Cgil Firenze aderisce all’appello della Comunità di Sant’Egidio
Anche lo Spi Cgil Firenze aderisce all’appello promosso dalla Comunità di Sant’Egidio “Senza anziani non c’è futuro”.
La pandemia generata dalla diffusione del Covid-19 – leggiamo sul sito Spi Cgil Nazionale – ha colpito tutti ma ha avuto un impatto particolarmente drammatico e violento tra la popolazione anziana più fragile ed esposta.
All’inizio di questa emergenza sanitaria in tanti si sono sperticati a dire che non c’era da preoccuparsi perché tanto morivano solo i “vecchi”, insopportabile manifestazione di un pensiero che vuole spingere gli anziani ancora di più ai margini della nostra società.
Quello che è successo nelle Rsa e nelle case di riposo, dove si è compiuta una vera strage, deve far riflettere e spingere le istituzioni ad evitare che ciò possa accadere ancora. La sanità non può essere per pochi ma tornare pubblica e universale come sancito dalla nostra Costituzione.
Garantire la dignità degli anziani è un obiettivo che evidentemente il nostro paese non ha ancora perseguito a pieno.
Siamo tutti chiamati a lavorare perché ciò avvenga costruendo un nuovo welfare pubblico, universale e inclusivo che sia in grado di dare delle risposte al grande tema dell’invecchiamento della popolazione.





