Cantone: ripristinare il Fondo nazionale per la non autosufficienza
Firenze – Il segretario generale dello Spi Cgil Firenze, Daniele Stolzi, solo alcuni giorni fa, aveva ricordato in una nostra intervista quanto grave fosse stata la scelta del governo Berlusconi di azzerare il Fondo nazionale per la non autosufficienza.
E oggi in un comunicato ufficiale, la segretaria generale Spi Cgil Carla Cantone è tornata a chiedere al nuovo governo di fare un passo indietro: “Il governo deve cominciare a dare un segnale importante sulla tutela delle persone che vivono in condizioni di estrema difficoltà e disagio ripristinando il Fondo nazionale per la non autosufficienza, in attesa che siano definiti i livelli essenziali di assistenza”.
“Il Fondo, infatti, – si legge nel comunicato – è stato ignobilmente soppresso dal precedente governo lasciando così circa 2 milioni di persone – la maggior parte delle quali anziane – prive di qualsiasi forma di supporto”.
“Un governo di emergenza non può non considerare questa come una priorità della propria azione. Dalla crisi, infatti, – ha concluso Cantone – non si esce solo con il rigore finanziario ma anche e soprattutto ricostruendo uno stato sociale degno di un paese civile e che sia in grado di fornire aiuto e assistenza agli ultimi, ai più deboli e ai più esposti”.




