“Gocce”: storie di donne ferite. Stasera alla Casa del Popolo di Querceto a Sesto Fiorentino
Firenze – “Non esiste referto del pronto soccorso che attesti una ferita dell’anima”. Lo si legge nella locandina dello spettacolo “Gocce” stasera alla Casa del Popolo di Querceto a Sesto Fiorentino.
Le gocce sono le storie che sgorgano da ogni donna che ha subìto un sopruso: donne ferite nell’anima; donne umiliate; donne che non sanno denunciare; donne che amano “troppo”; donne che si ribellano; donne che finiscono per amare la prigione costruita dal partner.
Lo spettacolo incentrato sulla violenza in famiglia è portato in scena da un gruppo di giovani attori: Beatrice Aiello, Camilla Bianchini, Alessandro Calabrò, Giulia Chemeri, Riccardo Petrozzi per la regia di Nina Desmond.
Gocce cerca di raccontare i tanti modi che le donne hanno di reagire alle violenze alla ricerca delle ragioni profonde che fa di una donna una vittima lasciando aperte domande inquietanti. Qual è il confine tra gioco delle parti presente in ogni coppia, e la vera e propria molestia morale? Dove si annida la violenza prima di esplodere nell’aggressione fisica?
La serata è organizzata dalla Consulta comunale Pari Opportunità e dallo Spi-Cgil di Sesto Fiorentino nell’ambito iniziative della Giornata internazionale della donna. Interverranno la presidente della Consulta Provinciale Pari Opportunità Loretta Lazzeri, la responsabile del Coordinamento donne dello Spi-Cgil Ada Ascari.
Inizio dello spettacolo ore 21. Casa del Popolo di Querceto, in Via Napoli, 7 a Sesto Fiorentino.




