In Toscana, ticket sanitari si pagheranno in base al reddito
La Toscana con Emilia Romagna e Umbria sceglie di non aumentare il ticket sanitario in modo indiscriminato tutelando così le fasce più deboli della popolazione.
Respinta la proposta del Governo di mettere un ticket di 10 euro “per tutti e per tutto” indistintamente la Giunta ha messo in atto la manovra governativa graduando i costi sulle entrate dei cittadini.
Chi è già esente – basso reddito, disoccupati, pensioni sociali – continuerà a non pagare.
Ecco i principali cambiamenti:
Costo dei farmaci. In farmacia per ritirare i farmaci pagherà 0 euro chi ha un reddito familiare lordo da 0 a 36.000 euro; 1 euro a confezione fino a 2 euro per ricetta per reddito dal 36.000 a 70.000 euro; 2 euro a confezione fino a un massimo euro per ricetta per reddito da 70.000 a 100.000 euro. Infine per i redditi che superano i 100.000 euro: 3 euro a confezione, fino a un massimo di 6 euro per ricetta.
Si certificherà la posizione di reddito familiare, con un’autocertificazione o la presentazione dell’Isee presso la farmacia al momento del ritiro della confezione del farmaco.
Le visite. Per le visite generali si pagherà da 18,60 a 22 euro; per le visite di controllo da 12,90 a 20 euro.
Ricette. Anche le ricette avranno un costo in base al reddito familiare. Per le ricette sotto i 10 euro rimane tutto uguale mentre varia il ticket su ricette con valore della ricetta superiore a 10 euro:
– reddito 0-36.000 euro: 0;
– reddito 36.000-70.000 euro: 5 euro;
– reddito 70.000-100.000 euro: 10 euro;
– reddito oltre 100.000 euro: 15 euro;
Ci sarà anche un ticket aggiuntivo per TAC e Risonanza magnetica e la cifra varia, anche in questo caso, con il reddito:
– reddito 0-36.000 euro: 0;
– reddito 36.000-70.000 euro: 10 euro;
– reddito 70.000-100.000 euro: 24 euro;
– reddito oltre 100.000 euro: 34 euro.
Niente cambia per il Pronto soccorso dove si applica un ticket di 25 euro per i codici bianchi e azzurri.




