Sisma Emilia: lo Spi Cgil Firenze vicino alla popolazione colpita
Firenze – Lo Spi Cgil è subito accorso in aiuto dell’Emilia – Romagna devastata dal terremoto con una raccolta fondi.
In questi giorni sono stati predisposti 8 camper che svolgono la funzione di uffici mobili per aiutare le popolazioni colpite e che sostituiscono le 16 sedi del sindacato non più agibili.
Si stima che siano oltre 100mila gli anziani e i pensionati che si trovano in una condizione di disagio e di difficoltà a causa del terremoto. Si tratta del 13% del totale della popolazione over 65 anni presente nei 25 Comuni colpiti dal sisma.
Di questi 47mila si trovano nei 9 comuni del modenese, 24mila nei 6 comuni del ferrarese, 17mila in provincia di Bologna e 12mila in provincia di Reggio Emilia.
A questi si aggiungono altri 90mila anziani che hanno subito danni di varia entità alle proprie abitazioni nelle città di Modena e di Ferrara.
L’8 giugno il segretario generale Carla Cantone sarà nella aree colpite per portare la solidarietà di tutto lo Spi-Cgil e per individuare insieme alle strutture sindacali territoriali quali sono gli interventi prioritari da mettere in campo.
Lo Spi Cgil di Firenze si unisce alla mobilitazione per l’Emilia Romagna e per il 4 giugno, giorno dei funerali di Stato delle 17 vittime del sisma – tra le quali molti lavoratori sorpresi dal terremoto sul luogo di lavoro – le bandiere della sue sedi saranno listate a lutto.
Nelle varie iniziative locali saranno lanciate sottoscrizioni per contribuire ad alleviare le sofferenze di coloro che sono stati colpiti dal sisma.




