Spi Cgil Firenze: Non dimentichiamo la strage fascista di Bologna!
Firenze – 32 anni fa alla stazione Bologna, il 2 agosto alle 10,32, in una calda giornata estiva, in mezzo ad una folla di persone pronte per le ferie, in attesa di un parente o di tornare a casa esplodeva una bomba: furono 85 le vittime e oltre 200 i feriti.
Lo Spi-Cgil nazionale e lo Spi Cgil di Firenze ricordano con lo stesso dolore e la stessa rabbia di allora l’orrenda strage fascista del 2 agosto 1980.
“Quanto successo quel giorno non può e non deve essere dimenticato – si legge in un comunicato dello Spi Cgil – E’ per questo che crediamo che occorra mantenere viva la memoria di quei fatti, per rispetto di tutte le vittime e dei loro familiari ma anche per difendere una verità giudiziaria che ancora oggi qualcuno vorrebbe ribaltare e rimettere in discussione.
Riteniamo infine che sia davvero giunto il momento in cui al tributo di sangue pagato da tante persone innocenti negli anni dello stragismo fascista e di Stato sia dato il giusto riconoscimento e che diventi finalmente un patrimonio condiviso di tutto il paese.





